All On 4 (Costs, Arcata Completa, Vantaggi Realistici)

Che cos’è l’All-on-4? Tutto quello che devi sapere sul trattamento L’All-on-4 è una tecnica di implantologia a carico immediato che consente di ripristinare un’intera arcata dentale – superiore o inferiore – utilizzando solo quattro impianti dentali. Questo approccio…

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Scritto dalla Dott.ssa Greta Tosca

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Indice dei Contenuti di All On 4 (Costs, Arcata Completa, Vantaggi Realistici)

Che cos’è l’All-on-4? Tutto quello che devi sapere sul trattamento 

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L’All-on-4 è una tecnica di implantologia a carico immediato che consente di ripristinare un’intera arcata dentale – superiore o inferiore – utilizzando solo quattro impianti dentali. Questo approccio innovativo è diventato sempre più popolare tra i pazienti che desiderano una soluzione fissa, rapida e duratura, soprattutto in alternativa alle protesi mobili tradizionali o agli impianti singoli.

Perché si chiama “All-on-4”: spiegazione dell’uso di 4 impianti per sostenere la protesi 

  • Il nome “All-on-4” deriva dal fatto che tutti i denti di un’arcata sono fissati su quattro impianti dentali.

  • Gli impianti sono posizionati in punti strategici della mascella, con due impianti frontali verticali e due posteriori inclinati fino a 45°, per sfruttare al massimo il volume osseo esistente.

  • Questa inclinazione permette di evitare zone a rischio come il nervo mandibolare o il seno mascellare, spesso coinvolti in interventi più invasivi.

Differenze tra All-on-4 e impianti dentali tradizionali 

  • Gli impianti tradizionali richiedono 6–8 viti per arcata, spesso accompagnati da innesti ossei e lunghi tempi di guarigione.

  • Con l’All-on-4, invece, si riduce il numero di impianti, si evita l’innesto osseo nella maggior parte dei casi e si può ottenere una protesi fissa nello stesso giorno dell’intervento.

  • Questo si traduce in tempi più brevi, meno sedute chirurgiche e costi più contenuti.

Evoluzione storica del metodo, con cenno a Dr. Malo e Nobel Biocare 

  • Il metodo All-on-4 è stato sviluppato negli anni ’90 dal dottor Paulo Malo, in collaborazione con la nota azienda Nobel Biocare.

  • Nel 1998, il primo paziente fu trattato con successo, aprendo la strada a una rivoluzione nell’odontoiatria protesica.

  • Da allora, il concetto si è evoluto fino a diventare uno standard internazionale per il ripristino completo dell’arcata dentale in pazienti edentuli o con denti gravemente compromessi.

Cosa significa All-on-4 e cosa sono gli impianti dentali All-on-Four? 

Il termine All-on-4 può generare confusione, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta all’implantologia. In questa sezione vediamo nel dettaglio cosa significa davvero, quali sono le sue caratteristiche tecniche e come distinguere correttamente termini spesso usati in modo improprio.

Spiegazione terminologica del significato “All-on-4” 

  • “All-on-4” significa “tutto su quattro”, ossia tutti i denti di un’arcata montati su quattro impianti dentali.

  • Non si tratta di quattro denti, ma di una protesi completa (di solito composta da 10–14 denti) fissata su quattro perni impiantari.

  • È un termine registrato da Nobel Biocare, ma oggi è usato anche in modo generico per descrivere tecniche simili.

Concetto di carico immediato e inclinazione degli impianti posteriori 

  • La particolarità dell’All-on-4 è il carico immediato: significa che il paziente riceve denti fissi già il giorno dell’intervento.

  • I due impianti posteriori sono inclinati tra i 30° e i 45° per evitare aree anatomiche critiche e aumentare la superficie di contatto con l’osso.

  • Questo permette di ancorare la protesi anche in pazienti con poco osso residuo, senza dover ricorrere a interventi di rigenerazione ossea.

Descrizione tecnica degli impianti utilizzati nel metodo All-on-4 

  • Gli impianti usati sono solitamente in titanio e presentano una forma conica o cilindrica, progettata per garantire stabilità primaria anche in condizioni ossee non ideali.

  • La lunghezza e il diametro degli impianti vengono selezionati in base al volume osseo e all’anatomia del paziente.

  • I materiali della protesi possono variare: dal composito acrilico su base metallica fino alla più estetica e resistente zirconia monolitica.

Confronto con “All-in-4” o “impianto all on 4”: sinonimi, differenze linguistiche, errori comuni 

  • Alcuni utenti cercano in rete termini come “All-in-4” o “impianto all on 4”, ma si tratta di errori ortografici o varianti non corrette del nome ufficiale.

  • “All-on-4” è la dizione corretta e registrata a livello internazionale.

  • Tuttavia, Google e i motori di ricerca trattano questi termini come sinonimi funzionali, quindi è importante comprenderli tutti in fase di ricerca e ottimizzazione SEO.

Come funziona la procedura All-on-4?

Capire il funzionamento dell’intervento All-on-4 è fondamentale per chi sta valutando questa soluzione implantare. In questa sezione descriviamo in modo chiaro le fasi del trattamento, le tempistiche e le tecnologie utilizzate per ottenere denti fissi in un solo giorno.

Panoramica sull’intero processo, dalla prima visita alla protesi definitiva 

  • Il trattamento inizia con una visita specialistica che comprende esame clinico, radiografie e TAC 3D (CBCT) per analizzare la quantità e qualità dell’osso.

  • Segue la fase di progettazione digitale della protesi e del posizionamento degli impianti, con l’uso di software CAD/CAM per massima precisione.

  • In un’unica seduta chirurgica, se necessario, vengono estratti i denti compromessi e inseriti i 4 impianti.

  • Dopo poche ore, si avvita una protesi provvisoria fissa, che consente al paziente di mangiare e sorridere da subito.

Durata dell’intervento chirurgico e tempi di guarigione 

  • L’intervento dura dai 90 minuti alle 2 ore per arcata, e può essere svolto in sedazione cosciente o anestesia generale.

  • La guarigione ossea (osteointegrazione) richiede circa 3-4 mesi, durante i quali si utilizza la protesi provvisoria.

  • Trascorso il tempo necessario alla guarigione, si procede con la protesi definitiva, realizzata su misura.

Uso delle tecnologie digitali (es. CBCT e CAD/CAM) 

  • La pianificazione pre-chirurgica viene eseguita attraverso la TAC cone beam (CBCT), che consente una mappatura tridimensionale dell’osso.

  • La protesi viene progettata e costruita con tecnologia CAD/CAM, garantendo adattamento perfetto e alta estetica.

  • Il workflow digitale consente anche di simulare il risultato finale prima dell’intervento, aumentando la sicurezza del paziente.

Quando viene posizionata la protesi provvisoria e quando quella definitiva

  • La protesi provvisoria viene avvitata il giorno stesso dell’intervento, consentendo un’estetica e una funzionalità immediata.

  • Dopo circa 3-4 mesi, a osteointegrazione completata, si realizza e posiziona la protesi definitiva, più resistente, spesso in zirconia o titanio-composito.

  • Il passaggio da provvisoria a definitiva non richiede nuovi interventi chirurgici: basta svitare la vecchia e avvitare la nuova struttura.

Che cos’è una protesi dentale fissa All-on-4? 

La protesi dentale fissa è l’elemento chiave del metodo All-on-4: garantisce non solo estetica e funzionalità, ma anche una qualità di vita elevata per chi ha perso tutti i denti di un’arcata.

  • Definizione: si tratta di una struttura protesica avvitata stabilmente su quattro impianti endossei, senza bisogno di essere rimossa dal paziente.

  • È una soluzione fissa e definitiva, progettata per sostituire tutti i denti mancanti dell’arcata superiore o inferiore in modo stabile e naturale.

Differenze tra protesi avvitata e mobile

  • La protesi avvitata viene fissata direttamente sugli impianti tramite viti, e può essere rimossa solo dal dentista per manutenzioni o controlli.

  • A differenza della protesi mobile (rimovibile), la protesi fissa:

    • non si muove durante la masticazione o il parlare;

    • non richiede l’uso di adesivi;

    • offre un comfort e una stabilità superiori;

    • favorisce una maggiore sicurezza psicologica.

Materiali utilizzati (zirconia, titanio, acrilico, ecc.) 

  • Zirconia: materiale altamente estetico, resistente all’usura e simile al dente naturale per traslucenza e colore.

  • Titanio + acrilico: soluzione più economica, resistente, ma con un’estetica leggermente inferiore rispetto alla zirconia.

  • Ceramica su struttura metallica (metal-ceramica): usata in alcuni casi per bilanciare costi, estetica e resistenza.

  • La scelta del materiale dipende da diversi fattori: budget, estetica desiderata, abitudini funzionali e anatomia del paziente.

Quanto costa un trattamento di implantologia All-on-4?

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Il costo dell’implantologia All-on-4 è uno degli aspetti che più interessano i pazienti. Sebbene possa sembrare un investimento importante, va considerato in relazione alla durata, alla funzionalità e ai benefici estetici che offre nel tempo.

  • Fascia di prezzo media in Italia: il costo di un’intera arcata con All-on-4 può variare tra €8.000 e €16.000 a seconda della complessità del caso, dei materiali utilizzati e del centro dentistico scelto.

  • All’estero, specialmente in paesi come la Turchia o l’Albania, il costo può essere inferiore (a partire da €4.000-€6.000 per arcata), ma è importante valutare la qualità, le garanzie e il post-operatorio.

  • Il prezzo finale può variare in base a:

    • presenza di sedazione cosciente o anestesia generale;

    • materiali scelti per la protesi definitiva (zirconia, titanio-acrilico, ecc.);

    • numero di visite incluse;

    • tecnologie utilizzate (CBCT, scanner intraorale, progettazione CAD/CAM);

    • esperienza e specializzazione del chirurgo implantologo.

Differenze tra arcata superiore, inferiore e doppia arcata 

  • Arcata inferiore: di solito costa leggermente meno, in quanto l’osso mandibolare è più denso e spesso non richiede tecniche avanzate.

  • Arcata superiore: può richiedere più attenzione per via della presenza del seno mascellare e, in casi estremi, impianti zigomatici; questo può incidere sul prezzo.

  • Doppia arcata: il trattamento completo delle due arcate può costare tra €16.000 e €30.000, ma solitamente con sconti applicati rispetto al singolo trattamento separato.

Costi aggiuntivi: diagnostica, sedazione, protesi provvisoria/definitiva 

  • Diagnostica: la CBCT (tomografia computerizzata) e l’impronta digitale sono spesso fatturati a parte.

  • Sedazione o anestesia generale: in caso di pazienti ansiosi o interventi complessi, è possibile aggiungere un costo extra per la sedazione profonda.

  • Protesi provvisoria: in molti casi viene inserita subito dopo l’intervento, e il costo può variare se è inclusa o meno nel pacchetto.

Quanto costa un impianto All-on-4? 

  • Sebbene non si vendano singolarmente in questo tipo di trattamento, il costo di ciascun impianto All-on-4 può essere stimato tra €700 e €1.200.

  • Il valore dell’intervento dipende più dalla protesi completa e dalla competenza clinica, che dal singolo impianto.

Quanto costa un’arcata con 4 impianti? 

  • Per un’arcata singola (superiore o inferiore), il prezzo medio in Italia oscilla tra €9.000 e €13.000.

  • Il costo può variare in base a:

    • tipologia di impianti utilizzati (standard vs premium come Nobel Biocare);

    • materiali della protesi definitiva;

    • livello di personalizzazione del caso (tecnologie digitali, estetica del sorriso, occlusione, ecc.).

Qual è la durata degli impianti All-on-4? 

Una delle domande più frequenti da parte dei pazienti riguarda la durata nel tempo del trattamento All-on-4. Si tratta di un investimento importante, e quindi è naturale voler capire quanto durerà e come mantenerlo nel tempo.

  • Durata media: con una corretta igiene orale e controlli regolari, gli impianti All-on-4 possono durare 15-20 anni o più. La struttura protesica, invece, potrebbe richiedere sostituzioni o ritocchi dopo 10-15 anni, a seconda dell’usura e delle abitudini del paziente.

  • Materiali di qualità (come zirconia o titanio) e una protesi ben progettata aumentano notevolmente la longevità del trattamento.

  • Il tasso di successo degli impianti All-on-4 è molto elevato: studi clinici mostrano una sopravvivenza degli impianti superiore al 95% a 10 anni.

Manutenzione e controlli regolari 

  • Visite di controllo periodiche ogni 6-12 mesi sono fondamentali per monitorare l’integrazione degli impianti e la salute dei tessuti gengivali.

  • È consigliato effettuare una pulizia professionale per rimuovere placca e batteri che non possono essere eliminati con lo spazzolino.

  • L’uso di scovolini, filo interdentale specifico per protesi e irrigatori orali è raccomandato.

Fattori che influenzano la durata nel lungo termine

  • Parafunzioni come bruxismo o serramento notturno possono mettere sotto stress gli impianti e causare fratture nella protesi.

  • Fumo di sigaretta: aumenta il rischio di peri-implantite e compromette la guarigione ossea.

  • Igiene orale scarsa: la principale causa di fallimento degli impianti è la mancata cura quotidiana.

  • Malattie sistemiche non controllate (come diabete) possono ridurre l’osteointegrazione e aumentare il rischio di infezioni.

Quanti denti si possono mettere su 4 impianti dentali? 

Una delle curiosità più diffuse riguarda il numero di denti che possono essere inseriti grazie alla tecnica All-on-4. A differenza degli impianti singoli, che sostituiscono uno o pochi elementi dentari, l’All-on-4 permette di ripristinare un’intera arcata con soli quattro impianti.

  • Tipicamente si inseriscono da 10 a 14 denti per arcata, in base allo spazio disponibile e alla configurazione della bocca.

  • Questo ponte protesico a carico immediato è progettato per ripristinare sia la funzionalità che l’estetica, permettendo di tornare a mangiare, sorridere e parlare con naturalezza.

  • Anche se sono supportati da soli quattro impianti, i denti risultano perfettamente stabili e resistenti, grazie alla distribuzione angolata degli impianti posteriori.

Differenze tra quantità visibile e funzionale

  • I denti visibili sono quelli anteriori, che influenzano l’estetica del sorriso. Solitamente, si ripristinano 12 denti visibili per arcata.

  • I denti funzionali includono anche i molari, necessari per masticare. Alcuni ponti All-on-4 si estendono per 14 elementi dentali, per garantire una buona capacità masticatoria.

  • La lunghezza del ponte protesico è progettata per equilibrare estetica e funzionalità in base alle specifiche esigenze del paziente.

Estetica e funzionalità del ponte completo

  • L’All-on-4 non solo ripristina i denti, ma ricrea il volume delle gengive perse con una flangia rosa in resina o ceramica, utile sia per l’aspetto estetico sia per la fonazione.

  • I denti artificiali sono realizzati con materiali estetici avanzati, come la zirconia o l’acrilico su base in titanio, per offrire un effetto il più naturale possibile.

  • La progettazione digitale consente di personalizzare forma, colore e disposizione dei denti, adattandoli alla fisionomia del volto e alle preferenze del paziente.

Quali sono i vantaggi del metodo All-on-4? 

Il metodo All-on-4 ha rivoluzionato l’implantologia moderna, offrendo una soluzione efficace e accessibile per chi ha perso molti denti o ha denti gravemente compromessi. Ma quali sono esattamente i benefici di questa tecnica rispetto ad altre soluzioni?

  • Carico immediato: denti fissi in un solo giorno

    • Grazie alla stabilità iniziale degli impianti inclinati, è possibile posizionare una protesi fissa provvisoria lo stesso giorno dell’intervento chirurgico.

    • Questo significa che il paziente può tornare a sorridere, parlare e mangiare quasi subito, senza dover attendere mesi per una protesi definitiva.

  • Nessuna necessità di innesto osseo in molti casi

    • Gli impianti posteriori sono inclinati di 30°-45° per evitare strutture anatomiche delicate come i seni mascellari o il nervo mandibolare.

    • Questo approccio consente di evitare costosi e invasivi interventi di rigenerazione ossea, rendendo il trattamento possibile anche per pazienti con poco osso residuo.

  • Minore numero di impianti, minori complicazioni

    • A differenza delle tecniche tradizionali che richiedono 6–8 impianti per arcata, l’All-on-4 ne utilizza solo quattro.

    • Meno impianti significano meno fori chirurgici, tempi operatori più brevi e minori rischi di complicazioni post-operatorie.

  • Estetica migliorata e funzionalità immediata

    • La protesi è progettata per essere esteticamente gradevole e funzionalmente efficiente fin da subito.

    • I materiali utilizzati permettono di simulare l’aspetto dei denti naturali, migliorando l’autostima e la qualità della vita del paziente.

  • Più economico rispetto ad altre soluzioni implantari

    • L’uso di soli quattro impianti e l’assenza di interventi ossei aggiuntivi rendono questa tecnica più accessibile dal punto di vista economico rispetto ad altre soluzioni a impianti multipli.

  • Facilità di manutenzione

    • Le protesi sono generalmente avvitate e rimovibili dal dentista, facilitando pulizia, controllo e manutenzione nel tempo.

Quali sono gli svantaggi dell’All-on-4 rispetto ad altri impianti? 

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Nonostante i numerosi vantaggi, è importante essere consapevoli anche dei possibili svantaggi dell’All-on-4 rispetto ad altre soluzioni implantari. Ogni paziente è diverso, e una valutazione personalizzata è sempre necessaria.

  • Adattamento alla protesi (es. ingombro, alterazioni della fonetica)

    • Le protesi All-on-4 possono avere una struttura più voluminosa rispetto ai denti naturali, soprattutto nella parte che simula la gengiva.

    • Questo può inizialmente causare alterazioni nella pronuncia di alcuni suoni (come “S”, “T” o “D”) o fastidi nella percezione del corpo estraneo in bocca.

    • Con il tempo, la maggior parte dei pazienti si adatta, ma è fondamentale essere informati in anticipo.

  • Ridotta propriocezione rispetto ai denti naturali

    • Gli impianti non hanno il legamento parodontale dei denti naturali, che trasmette sensazioni tattili e pressorie.

    • Questo comporta una minor percezione del morso, il che può portare a esercitare una forza eccessiva durante la masticazione, soprattutto nei pazienti con bruxismo.

  • Rischi in caso di bruxismo o scarsa igiene

    • Il bruxismo (digrignamento involontario dei denti) può compromettere la durata della protesi e causare fratture o usura precoce dei materiali.

    • La scarsa igiene orale, anche con denti “finti”, può portare a perimplantite e, nei casi peggiori, alla perdita degli impianti.

    • In questi casi, è consigliato valutare soluzioni alternative come protesi su barra rimovibili, più facili da gestire in pazienti ad alto rischio.

  • Differenze rispetto all’All-on-6

    • L’All-on-4 impiega meno impianti rispetto all’All-on-6, ma ciò comporta una distribuzione del carico masticatorio su un numero inferiore di supporti.

    • In pazienti con osso debole, elevate forze masticatorie o edentulia avanzata, l’All-on-6 può offrire maggiore stabilità e resistenza nel lungo termine.

All-on-4 o All-on-6: come scegliere? 

Molti pazienti si chiedono se sia meglio optare per la tecnica All-on-4 o All-on-6. Entrambe offrono denti fissi e un sorriso completo in tempi rapidi, ma differiscono per approccio chirurgico, distribuzione del carico e indicazioni cliniche.

  • Confronto tra i due approcci

    • All-on-4 utilizza 4 impianti per sostenere un’intera arcata dentale.

    • All-on-6 utilizza 6 impianti, offrendo una maggiore stabilità e una distribuzione più omogenea della forza masticatoria.

    • La scelta dipende da vari fattori, tra cui la quantità e qualità dell’osso disponibile, eventuali parafunzioni e aspettative a lungo termine.

  • Quando è meglio optare per 6 impianti

    • In presenza di forti forze masticatorie, come nei pazienti bruxisti, l’All-on-6 può ridurre il rischio di fratture o usura precoce della protesi.

    • Se l’arcata è particolarmente lunga o si desidera una protesi con estensione posteriore maggiore, 6 impianti offrono una base più solida.

    • È indicata anche nei casi di buona disponibilità ossea, dove si può intervenire con maggior sicurezza.

  • Considerazioni anatomiche e funzionali

    • La forma e la densità del mascellare o della mandibola possono rendere più o meno indicata una delle due tecniche.

    • In generale, l’All-on-4 è meno invasivo, ma l’All-on-6 può garantire una durata superiore nel tempo.

    • La scelta finale deve sempre essere presa con il dentista o l’implantologo, che valuterà radiografie, esami 3D e la condizione clinica del paziente.

Come scegliere il dentista giusto per l’All-on-4?

Scegliere il professionista giusto per un trattamento All-on-4 è una delle decisioni più importanti per il successo dell’intervento. Non tutti i dentisti hanno la stessa formazione, esperienza o tecnologia a disposizione.

  • Differenza tra dentisti con formazione chirurgica e estetica

    • Un dentista con formazione chirurgica avanzata sarà in grado di gestire con precisione la fase di inserimento degli impianti, evitando errori nella posizione e profondità.

    • Un professionista con formazione estetica sarà più attento alla resa finale del sorriso, tenendo conto della simmetria, della forma dei denti e del risultato visivo.

    • Il miglior risultato si ottiene quando il professionista ha competenze in entrambi i campi, o quando lavora in team multidisciplinare.

  • Importanza dell’esperienza e della tecnologia digitale

    • La lunga esperienza clinica in casi di implantologia complessa è fondamentale per gestire imprevisti e personalizzare il trattamento.

    • L’utilizzo di tecnologie come la CBCT 3D, la pianificazione virtuale, e la chirurgia guidata digitalmente, consente interventi più sicuri e precisi.

    • I centri più avanzati dispongono anche di laboratori interni per la creazione immediata della protesi.

  • Criteri per identificare un centro qualificato

    • Verifica che il centro offra consultazioni dettagliate, esami diagnostici avanzati e un piano di trattamento personalizzato.

    • Richiedi di visionare casi clinici precedenti, recensioni di altri pazienti e prima/dopo del sorriso.

    • Assicurati che vengano utilizzati impianti di marchi affidabili e certificati (es. Nobel Biocare).

All-on-4 è adatto anche per l’arcata superiore o inferiore? 

Il trattamento All-on-4 può essere applicato con successo sia all’arcata superiore che a quella inferiore, ma le tecniche e le considerazioni cliniche variano a seconda della zona trattata.

  • Differenze anatomiche tra arcata superiore e inferiore

    • L’osso mandibolare (inferiore) è generalmente più compatto e denso, offrendo maggiore stabilità agli impianti fin da subito.

    • L’osso mascellare (superiore) è invece più poroso e soggetto a riassorbimento, specialmente dopo anni di edentulia o uso di protesi mobili.

  • Tecniche avanzate per l’arcata superiore (es. impianti zigomatici)

    • Nei casi di grave riassorbimento osseo, l’All-on-4 può essere adattato con impianti zigomatici: impianti più lunghi che si ancorano all’osso zigomatico (lo zigomo).

    • Questa tecnica elimina la necessità di innesti ossei e permette di effettuare il carico immediato anche in assenza di osso mascellare sufficiente.

    • L’utilizzo di impianti inclinati posteriormente evita il seno mascellare, riducendo ulteriormente complicazioni.

  • Stabilità e carico differenziato

    • Nella mandibola, il carico masticatorio è generalmente più intenso, quindi la stabilità primaria degli impianti è ancora più cruciale.

    • Nel mascellare, grazie alla distribuzione strategica degli impianti e all’uso della protesi avvitata, è possibile garantire una distribuzione equilibrata dei carichi.

    • Il carico immediato è possibile anche nell’arcata superiore, a condizione che vengano rispettati criteri minimi di stabilità implantare.

Qual è il ruolo dell’implantologia nel metodo All-on-4? 

L’implantologia dentale è il pilastro su cui si basa l’intero concetto dell’All-on-4. Senza la precisione e l’affidabilità degli impianti dentali moderni, questo trattamento non sarebbe possibile.

  • Definizione di implantologia e come si applica all’All-on-4

    • L’implantologia è la branca dell’odontoiatria che si occupa dell’inserimento di impianti dentali per sostituire denti mancanti.

    • Nel metodo All-on-4, vengono utilizzati solo quattro impianti per sostenere una protesi fissa su un’intera arcata, sfruttando al massimo la quantità di osso disponibile.

  • Differenze tra implantologia tradizionale e a carico immediato

    • Nell’implantologia tradizionale, gli impianti devono guarire per 3-6 mesi prima di poter sostenere una protesi definitiva.

    • L’All-on-4 utilizza la tecnica del carico immediato, che permette di fissare una protesi provvisoria poche ore dopo l’intervento chirurgico.

    • Ciò è possibile grazie a una stabilità primaria elevata, ottenuta anche tramite l’inclinazione degli impianti posteriori.

  • Quando è indicato l’uso di questa tecnica

    • Pazienti edentuli totali (senza denti) o con dentatura compromessa.

    • Persone che non possono o non vogliono sottoporsi a innesti ossei, grazie alla possibilità di evitare questi interventi con l’All-on-4.

    • Casi in cui si desidera una soluzione rapida, fissa e duratura, anche per motivi estetici o funzionali urgenti.

Domande frequenti su All-on-4

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Quanto dura un impianto All on Four? 

  • Gli impianti All-on-4 sono progettati per durare a lungo, con una longevità media di 10–20 anni, e in molti casi possono durare anche per tutta la vita, se mantenuti correttamente.

  • La durata effettiva dipende da diversi fattori: la qualità dell’impianto, la competenza del dentista, la tecnica chirurgica, ma soprattutto la cura quotidiana e i controlli periodici.

  • Uno dei principali vantaggi del metodo All-on-4 è che la protesi è avvitata e rimovibile dal dentista, il che permette di effettuare manutenzioni, riparazioni o sostituzioni senza dover rimuovere gli impianti stessi.

  • Per garantire una lunga durata è fondamentale:

    • Eseguire una corretta igiene orale quotidiana, anche sotto la protesi fissa.

    • Evitare cattive abitudini come il fumo, che può compromettere l’osteointegrazione.

    • Usare bite protettivi in caso di bruxismo o serrare dei denti notturno.

    • Effettuare controlli periodici presso il dentista, con pulizia professionale e radiografie di monitoraggio.

  • In caso di protesi consumata nel tempo, è possibile sostituirla mantenendo gli impianti originali, se questi sono ancora perfettamente integrati.

In sintesi, l’All-on-4 è una soluzione duratura e affidabile, ma come ogni trattamento a lungo termine richiede impegno e costanza nella manutenzione. Con le giuste attenzioni, potrai godere di un sorriso stabile e funzionale per decenni.

Quanto costa un’arcata con 4 impianti? 

  • Il costo di un’arcata completa con tecnica All-on-4 può variare tra i 6.000€ e i 15.000€, a seconda della clinica, dei materiali utilizzati e della complessità del caso.

  • L’arcata superiore tende a essere più costosa rispetto a quella inferiore, soprattutto se sono necessari impianti zigomatici o tecniche aggiuntive per il supporto osseo.

  • Le protesi provvisorie incluse nella giornata dell’intervento sono spesso comprese nel prezzo, ma è importante verificare se anche la protesi definitiva è inclusa o ha un costo separato.

  • Materiali come la zirconia o il composito incidono significativamente sul prezzo finale: la zirconia è più costosa ma offre maggiore resistenza ed estetica.

  • A questo costo possono aggiungersi esami diagnostici (CBCT, modelli digitali), sedazione cosciente o anestesia, e visite di controllo post-operatorie.

  • È possibile che alcune cliniche propongano pacchetti “tutto incluso”, che semplificano la gestione economica e riducono il rischio di costi nascosti.

In Italia, ci sono anche pazienti che valutano cliniche all’estero (come in Albania, Croazia o Turchia) per accedere a costi più bassi, ma è fondamentale considerare la qualità del servizio e le garanzie post-intervento.